Principio di indeterminazione

Ogni osservazione include inevitabilmente un’interazione tra oggetto osservato ed osservatore. Tale interazione secondo Heisenberg “può produrre variazioni parzialmente incontrollabili e relativamente gravi”.
L’osservazione di un fenomeno è di per sè un’interazione con esso tanto influente da modificare il fenomeno stesso in modo imprevedibile.

Un oggetto, che esso sia una particella atomica, o forse anche un essere vivente, non rimane inalterato se sottoposto ad osservazione, le modificazioni che si verificheranno avranno risultati non certi, ma solamente probabili.

8 comments so far

  1. Ombra on

    Ecco perché le stelle tremolano quando le guardo ;)

  2. Hertz on

    è per questo, sì ;)

  3. nicu on

    come promesso ti leggo altrove, che il mojito lo sapranno fare bene anche in questo punto di globo:-)

    ed ora, ribadiamo, “fletto i muscoli e sono nel vuoto”.. torno un attimo nel mio spazio, a presto!
    un sorriso, nicole

  4. Hertz on

    mojito buoni anche qui :)

  5. marni on

    L’occhio dell’osservatore cambia l’oggetto e la realtà… da Krisnamurti…qui mi pare di intuire c’è una correlazione più duale, una interazione fra le parti dove anche il soggetto viene cambiato da ciò che percepisce….

  6. Hertz on

    intuisci bene, forse ne scriverò un altro giorno più approfonditamente.

  7. babelez on

    alquanto d’accordo! ma come si osserva il silenzio? e soprattutto il silenzio come osserva noi?

  8. Hertz on

    considerazoni filosofiche, le tue. nel silenzio forse noi guardiamo noi stessi, il nostro mondo personale. un gioco di specchi.


Rispondi