Principio di indeterminazione
Ogni osservazione include inevitabilmente un’interazione tra oggetto osservato ed osservatore. Tale interazione secondo Heisenberg “può produrre variazioni parzialmente incontrollabili e relativamente gravi”.
L’osservazione di un fenomeno è di per sè un’interazione con esso tanto influente da modificare il fenomeno stesso in modo imprevedibile.
Un oggetto, che esso sia una particella atomica, o forse anche un essere vivente, non rimane inalterato se sottoposto ad osservazione, le modificazioni che si verificheranno avranno risultati non certi, ma solamente probabili.
8 comments so far
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Ecco perché le stelle tremolano quando le guardo
è per questo, sì
come promesso ti leggo altrove, che il mojito lo sapranno fare bene anche in questo punto di globo:-)
ed ora, ribadiamo, “fletto i muscoli e sono nel vuoto”.. torno un attimo nel mio spazio, a presto!
un sorriso, nicole
mojito buoni anche qui
L’occhio dell’osservatore cambia l’oggetto e la realtà… da Krisnamurti…qui mi pare di intuire c’è una correlazione più duale, una interazione fra le parti dove anche il soggetto viene cambiato da ciò che percepisce….
intuisci bene, forse ne scriverò un altro giorno più approfonditamente.
alquanto d’accordo! ma come si osserva il silenzio? e soprattutto il silenzio come osserva noi?
considerazoni filosofiche, le tue. nel silenzio forse noi guardiamo noi stessi, il nostro mondo personale. un gioco di specchi.